Corona virus, convenzione per l’acquisto di mascherine

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È noto che, tra le disposizioni già attualmente in vigore per le attività aperte (tra cui i pubblici esercizi che effettuano le consegne a domicilio), vi è l’obbligo di dotare gli addetti di mascherine protettive, anche se le stesse sono “non certificate” (lo prevede l’art. 16 del Decreto Legge n. 18/2020: «fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, gli individui presenti sull’intero territorio nazionale sono autorizzati all’utilizzo di mascherine filtranti prive del marchio CE e prodotte in deroga alle vigenti norme sull’immissione in commercio»).

La stessa misura (obbligo di indossare i cosiddetti “dispositivi di protezione”) molto probabilmente sarà confermata anche nella cosiddetta “Fase 2”, quando i locali potranno riaprire (si spera dal prossimo 4 maggio).

Volendo dare un servizio ai propri associati, l’APPE ha sottoscritto una convenzione con la ditta Composervice di Selvazzano Dentro, che mette a disposizione mascherine filtranti monouso a un prezzo vantaggioso.

  • Caratteristiche del prodotto: mascherina filtrante a tre strati, testato nei laboratori dell’Università di Padova. Non essendo certificate, non sono dichiarate né presidio medico chirurgico né dispositivo medico sanitario, ma rispondono comunque alle vigenti normative.
  • La mascherina è riutilizzabile, previo lavaggio e sanificazione attraverso lavaggio delicato a mano a 30° utilizzando prodotti detergenti per tessuti e idonei additivi disinfettanti/battericidi. Il prodotto va asciugato all’aria, si sconsiglia  l’asciugatura a mezzo asciugatrice. Si sconsiglia di utilizzare il prodotto oltre i 5 cicli di lavaggio.
  • Prezzo: il costo è di 0,89 euro a mascherina + Iva, oltre alle spese di trasporto (euro 9,50 + Iva). È possibile ritirare le mascherine direttamente in azienda (a Caselle di Selvazzano), azzerando così le spese di trasporto. Si ricorda che il Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile 2020 è previsto un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta per operazioni di prevenzione della diffusione del Corona virus, tra cui è ricompreso anche l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale (in pratica, la metà del costo sostenuto per l’acquisto delle mascherine viene recuperato in compensazione tramite modello F24). Il prodotto non è una mascherina chirurgica, quindi non è posta all’obbligo di vendita a prezzo calmierato imposto dal Governo.
  • Pagamento: in caso di ritiro presso Composervice, è possibile pagare in contanti o bancomat/carta di credito. In caso di richiesta di invio a domicilio, è necessario pagare in anticipo a mezzo bonifico bancario.
  • Ordini: l’ordine minimo è di 50 mascherine o multipli di 50. Per effettuare gli ordini è sufficiente chiamare in orario d’ufficio il cell. 3470723531  (Sig. Andrea Seresin) o scrivere un’email a andrea@composervice.it.

Attenzione: per poter beneficiare del prezzo convenzionato, occorre dimostrare di essere associati APPE in regola con il pagamento della quota per l’anno in corso. A tal fine, prima di procedere all’ordine è necessario farsi rilasciare apposita dichiarazione (verrà inviata subito), contattando la Segreteria dell’Associazione (tel. 049.7817222 – appe@appe.pd.it).

Oltre alla convenzione con Composervice, APPE sta anche creando un “gruppo d’acquisto” per comperare mascherine di tipo “chirurgico”, realizzate in Cina e importate in Italia attraverso un grossista fidato. Il costo di queste mascherine è di euro 0,55 + Iva cadauna e le stesse dovrebbero essere disponibili verso i primi giorni di maggio, salvo possibili rallentamenti in dogana. Gli esercenti interessati all’acquisto possono “prenotare” le mascherine inviando un’email a appe@appe.pd.it, comunicando il numero di dispositivi che si intende acquistare. In seguito, quando si potranno acquisire, sarà richiesto il pagamento anticipato del relativo importo; le mascherine si potranno poi ritirare direttamente in sede APPE. Anche in questo caso è previsto il rimborso del 50% della spesa sostenuta tramite credito d’imposta.



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