Giovedì, 18 Luglio 2019 14:05

Centomila euro di multa a TripAdvisor per diffusione recensioni ingannevoli e giudizi falsi

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Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello presentato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato censurando Tripadvisor per aver diffuso informazioni ingannevoli sulle fonti delle recensioni. In particolare, sono stati presi in esame alcuni claim di Tripadvisor ritenuti "idonei a ingenerare in un utente medio di internet il falso convincimento dell'attendibilità e della genuinità delle recensioni pubblicate".

Il portale dovrà pagare una multa di 100.000 euro per violazione ai codici del consumo. Nel 2014 Tripadvisor era stato già sanzionato dall'Antitrust in seguito alle segnalazioni formulate da Federalberghi e dall'Unione Nazionale Consumatori, ma è stato necessario attendere quattro anni per ottenere un giudizio definitivo del Consiglio di Stato.

Federalberghi esprime soddisfazione per il pronunciamento del Consiglio di Stato: «la soluzione non può che risiedere in una robusta affermazione del principio di responsabilità. Il primo passo che i portali devono compiere per radicare un sistema in cui prevalgano le vere recensioni, scritte da veri clienti, che raccontano una vera esperienza, è un deciso STOP alle recensioni anonime e ai nickname di comodo. Ognuno dev'essere libero di esprimere la propria opinione. Ma le persone che leggono la recensione e l'azienda che viene recensita hanno diritto di conoscere la reale identità dell'autore e di sapere se sta raccontando frottole o un'esperienza autentica».

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