Martedì, 28 Maggio 2019 08:29

#PerNonMangiarsiilFuturo è l'appello di APPE e FIPE alle Istituzioni

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APPE e FIPE si rivolgono ai Ministri Di Maio, Salvini e Centinaio

L'imperativo è modificare la normativa per arginare la concorrenza sleale nel settore della somministrazione, per il buon funzionamento del mercato, a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori.

«I Ministri Di Maio, Salvini e Centinaio devono porre le basi per avviare un percorso di riforma del sistema normativo al fine di arginare i fenomeni di concorrenza sleale nel settore della somministrazione di alimenti e bevande. Per questo motivo abbiamo realizzato, d'intesa con la nostra Federazione nazionale, il manifesto "Per non mangiarsi il futuro" che è stato inviato a chi ha compiti di governo».

È risoluto Erminio Alajmo, Presidente dell'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova, nonché vice Presidente nazionale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE): le Istituzioni devono assumere tutte le iniziative politiche e giuridiche a garanzia del buon funzionamento del mercato a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori.

Il manifesto intende portare all'attenzione dei Ministri competenti la necessità di avviare un ripensamento della normativa inerente gli operatori che a vario titolo si occupano di ristorazione, al fine di arginare una crescente incertezza normativa con conseguente concorrenza sleale nel settore e tutelare i milioni di consumatori che ogni giorno mangiano fuori casa.

«APPE sta dando la massima diffusione a tale documento – rivela Alajmo – ed invita tutti gli operatori associati e non a sostenere l'appello firmandolo tramite l'apposito form on line»

Scarica il manifesto FIPE

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