Lunedì, 13 Maggio 2019 12:17

Obbligatoria l'agibilità per il cantante o dj nel pubblico esercizio

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La Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti dell'INPS con il messaggio n. 1612 del 19 aprile 2019 è intervenuta per fornire chiarimenti circa l'istituto del certificato di agibilità, modificato dal legislatore con l'articolo 3-quinquies, comma 1, lett. a), del decreto legge n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 12/2019.

La nuova formulazione introdotta prevede che, sono sempre obbligate a richiedere il certificato di agibilità a prescindere dalla durata temporale della prestazione, le imprese di cui all'articolo 6 del D.lgs C.P.S. n. 708/1947 (imprese dell'esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi), che si avvalgono di prestazioni di lavoro autonomo o di collaborazione rese da soggetti appartenenti alle categorie dal n. 1 al n. 14 dell'articolo 3 (artisti lirici, attori di prosa, operetta, rivista, varietà ed attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori, disc jockey ed animatori in strutture ricettive connesse all'attività turistica; attori generici cinematografici, attori di doppiaggio cinematografico; registi e sceneggiatori teatrali e cinematografici, aiuti-registi, dialoghisti ed adattatori cinetelevisivi; organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizione; direttori di scena e doppiaggio; direttori d'orchestra e sostituti; concertisti e professori d'orchestra, orchestrali e bandisti; tersicorei, coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda; amministratori di formazioni artistiche; tecnici del montaggio, del suono, dello sviluppo e stampa; operatori di ripresa cinematografica e televisiva, aiuto operatori e maestranze cinematografiche, teatrali e radio televisive; arredatori, architetti, scenografi, figurinisti teatrali e cinematografici; truccatori e parrucchieri).

In proposito, si evidenzia come, l'obbligo di richiedere il certificato di agibilità sia sempre in capo al datore di lavoro/committente: il soggetto che effettivamente contrattualizza il rapporto di lavoro.

In tal senso, si ricorda che, qualora il committente non coincida con l'impresa/ente presso cui i lavoratori agiscono, sarà comunque onere di questa richiedere copia del certificato e custodirlo. Tale onere, infatti, spetta all'impresa che fa "agire" nei propri spazi i lavoratori autonomi appartenenti alle categorie citate.

Di conseguenza, in caso di mancata produzione del certificato d agibilità, la relativa sanzione amministrativa prevista (129 euro per ogni giorno di impiego) sarà comminata al soggetto che "ospita" il lavoratore dello spettacolo sia nel caso in cui detto soggetto coincida con il committente sia nel caso in cui non corrisponda a questo.

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