Venerdì, 08 Marzo 2019 11:25

Lavoro, salute e sicurezza: sanzioni aumentate e potenziamento organico degli Ispettori

Vota questo articolo
(1 Vota)

La Legge di Bilancio (n. 145/2018) ha previsto, al comma 445 dell'articolo 1, la maggiorazione degli importi sanzionatori in caso di violazioni in materia lavoristica, di legislazione sociale e di salute e sicurezza sul lavoro.

In particolare, la lettera d) dispone l'aumento del 20% degli importi previsti per:
 la cosiddetta maxisanzione per lavoro "nero";
 le condotte interpositorie;
 le violazioni degli obblighi in materia di durata massima dell'orario di lavoro, riposo settimanale, ferie e riposo giornaliero.

Lo stesso articolo 1, comma 445 lettera d) prevede l'aumento del 10% degli importi dovuti per la violazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al Decreto Legislativo 81/2008.

Ulteriori maggiorazioni del 20% potranno essere previste per gli importi dovuti per la violazione delle altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale individuate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Tali maggiorazioni sono raddoppiate laddove, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti e trovano applicazione in relazione a condotte che si realizzano a partire dal 2019, considerando il momento in cui cessa la condotta stessa.

Gli importi sanzionatori indicati dalla legge di bilancio sono da intendersi sin da subito aumentati e applicabili in relazione a condotte temporalmente riferibili al 2019. A titolo esemplificativo, pertanto, l'importo sanzionatorio "base" previsto in relazione all'occupazione di un lavoratore in "nero" – vale a dire la sanzione amministrativa "da € 1.500 a € 9.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore sino a trenta giorni di effettivo lavoro" – è pari ad una somma da € 1.800 a € 10.800.

Resta ferma la destinazione alle finalità indicate nel Decreto Legge n. 145/2013 di un ulteriore 30% degli importi sanzionatori rimodulati dalla legge di bilancio. Facendo riferimento, ad esempio, al lavoratore "in nero", l'ulteriore somma in questione è dunque pari a 540 €.

Le maggiorazioni indicate dalla legge di bilancio saranno destinate al finanziamento del Fondo risorse decentrate dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (potenziamento organico Ispettori).

Per informazioni e per assistenza rivolgersi all'ufficio paghe APPE allo 049.7817233.

Letto 181 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti
×
Newsletter APPE