Venerdì, 05 Gennaio 2018 13:55

Speciale Decreto Fiscale e Legge di stabilità 2018

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Il cosiddetto "decreto fiscale" (decreto legge n. 148/2017 convertito dalla Legge 172/2017) e la cosiddetta "legge di stabilità 2018" (legge n. 205/2017) introducono importanti novità di rilievo sia a livello fiscale che di altro genere. Si riportano, di seguito, le principali nuove disposizioni di interesse della categoria, ricordando che le stesse (ove non diversamente specificato) si intendono operative a partire dal 1° gennaio 2018. Eventuali approfondimenti o aggiornamenti saranno pubblicati sui consueti canali informativi.

 

Split payment
La disciplina, che prevede particolari regole di fatturazione, si allarga anche a nuovi soggetti, quali ad esempio: enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona, fondazioni e società partecipate dalla pubblica amministrazione per almeno il 70%.

Spesometro
L'invio dei dati delle fatture potrà essere effettuato con cadenza trimestrale o (su opzione) semestrale. Sono previste semplificazioni per le fatture di importo inferiore a 300 euro.

Registri Iva acquisti e fatture emesse
Se gli stessi sono tenuti in forma digitale, non è necessaria la stampa. Tutti gli altri registri contabili vanno invece tenuti in forma cartacea (libro beni ammortizzabili, libro inventari, libro giornale).

Rottamazione-bis
È riproposta la possibilità di sanare in modo agevolato eventuali cartelle notificate dal 2000 fino al settembre 2017, con azzeramento di sanzioni ed interessi di mora.

Aumenti Iva e accise
È confermata anche per il 2018 la "sterilizzazione" dell'aumento delle aliquote Iva che, pertanto, rimangono ferme, così come le accise, le addizionali regionali e provinciali.

Calendario fiscale
Vengono modificate le scadenze per le dichiarazioni fiscali: il 23 luglio per la dichiarazione precompilata, il 30 settembre per il cosiddetto "spesometro", il 31 ottobre per i modelli 770, Unico e le dichiarazioni Irap.

Bonus assunzioni
Per gli under 35 viene previsto uno sgravio contributivo del 50% per il primo anno; per gli under 29 assunzioni con contratto a tempo indeterminato con sgravio al 50% per tre anni.

Pagamento stipendi, stop al contante dall'1 luglio 2018
È introdotto l'obbligo di tracciabilità, dal 1° luglio 2018, per il pagamento degli stipendi da parte dei datori di lavoro, che quindi non potranno più pagarli in contanti.

Incentivi all'uso di mezzi pubblici
Abbonamenti a bus, treno e metro diventano detraibili al 19% (fino a 250 euro).

Agevolazioni 
Vengono confermati (con alcune novità) gli incentivi sugli acquisti con le misure del "super" e "iper" ammortamento. Viene inoltre potenziata la nuova legge "Sabatini".

Bonus verde
È introdotto un credito d'imposta del 36% delle spese fino a 5 mila euro per gli interventi di ristrutturazione e irrigazione di giardini e aree verdi di unità immobiliari e dei condomini.

Riqualificazione energetica degli edifici
Viene prorogato per il 2018 il credito d'imposta del 65% (fino al 2021 per i condomini).

Antincendio alberghi
Rinviato al 30 giugno 2019 l'obbligo di adeguamento delle norme antincendio nelle attività ricettive turistico-alberghiere con più di 25 posti letto.

Cedolare secca
Confermata per il 2018-2019 la cedolare del 10% sugli affitti concordati, con dimezzamento della tassa rispetto agli affitti di mercato che pagano il 21%.

Addio 1 e 2 centesimi
Un articolo della legge di conversione del Decreto 50/2017 sospende il conio delle monete da 1 e 2 centesimi dall'1 gennaio 2018. Per chi paga in contanti scatta un meccanismo di arrotondamento al multiplo di 5 centesimi più vicino. Le monetine in circolazione mantengono il loro valore legale.

Schede carburante
Dal 1° luglio 2018, per poter usufruire della deduzione del costo di acquisto e della detrazione della relativa IVA, gli acquisti di carburante devono essere esclusivamente effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate.

Bonus pubblicità
Dal 2018 tra gli investimenti ammissibili al credito d'imposta (cosiddetto bonus pubblicità) rientrano pure gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa anche online (oltre a quelli sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali).

 

Le note sopra richiamate sono una brevissima sintesi della Legge di Stabilità: per maggiori dettagli o informazioni è possibile contattare l'APPE allo 049.7817222 o email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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