Giovedì, 03 Agosto 2017 06:34

Senza DVR (documento di valutazione dei rischi) il contratto di lavoro diventa a tempo indeterminato

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Si ritiene utile ricordare che, ai sensi della vigente normativa, il mancato possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (il cosiddetto "DVR"), oltre che esporre il datore di lavoro a pesanti sanzioni (anche penali), comporta possibili "effetti collaterali" a livello contrattuale.

Il Decreto Legislativo n. 81/2015, comunemente noto come "Jobs Act", prevede infatti che «l'applicazione di un termine alla durata di un contratto di lavoro subordinato non è ammessa [...] da parte di datori di lavoro che non hanno effettuato la valutazione dei rischi».

In pratica, se in azienda non è presente il DVR, i contratti a tempo determinato si trasformano automaticamente (su vertenza del lavoratore o su controllo delle Autorità competenti) in contratti a tempo indeterminato.

Sempre il Jobs Act prevede che, in assenza di DVR, non è possibile ricorrere a lavoratori "intermittenti" (a chiamata) o "somministrati" (tramite agenzie del lavoro): in questi due casi, vi è la conversione in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

APPE suggerisce pertanto di verificare se si è in possesso di regolare DVR, redatto nelle forme previste dalla normativa e con data certa. L'Associazione è inoltre a disposizione degli esercenti per assisterli nella redazione del Documento.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria APPE al tel. 0497817222 – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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