Martedì, 23 Maggio 2017 15:44

Buoni pasto: novità dalle modifiche al Codice degli appalti

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È entrato in vigore il 20 maggio 2017 il Decreto Legislativo n. 56/2017, che introduce novità al Codice degli appalti pubblici, anche in tema di buoni pasto.

In particolare, viene modificato il comma 6 dell'art. 144 del Codice, riguardante l'affidamento dei servizi sostitutivi di mensa: il nuovo testo prevede che lo sconto che la società emettitrice riconosce al committente non potrà essere superiore alla commissione che la società emettitrice applica agli esercenti.

In pratica, se, ad esempio, QuiTicket, Sodexo, Day o altra società emettitrice garantisce uno sconto allo Stato pari al 20%, la stessa percentuale dovrà essere richiesta, come commissione, agli esercenti.

L'introduzione di questa disposizione rischia seriamente di penalizzare ulteriormente gli esercenti, che a questo punto si dovranno accollare, come peraltro già avviene, tutti gli oneri del "sistema" dei buoni pasto.

Le ditte emettitrici, infatti, non avranno più limiti nel concedere ai datori di lavoro (in primis lo Stato, per il tramite dei "bandi Consip") le più alte percentuali di sconto, che poi saranno recuperate a tutto danno dei baristi.

Secondo l'APPE, che quotidianamente raccoglie le forti lamentele degli associati, si sono ormai raggiunte condizioni impossibili da sostenere: tanti esercenti stanno disdettando i contratti di convenzionamento, anche per i ritardi nei pagamenti da parte di qualche ditta emettitrice.

«Meglio perdere clienti – commenta amaramente un barista – piuttosto che lavorare gratis, visto che poi la società emettitrice non mi paga».

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