Venerdì, 17 Marzo 2017 10:51

Segnalate richieste di aumento delle commissioni per i buoni pasto

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Sono arrivate alla Segreteria dell'APPE alcune segnalazioni, da parte di esercenti del Comune di Padova, che in questi giorni stanno passando degli incaricati di aziende emettitrici di buoni pasto, che chiedono l'aggiornamento dei contratti di convenzionamento, con un nuovo aumento delle commissioni.

«Le commissioni a carico degli esercenti – dichiara il Segretario dell'Associazione, Filippo Segato – sono già troppo penalizzanti e nuovi aumenti sarebbero ingiustificati e inaccettabili».

L'APPE, pertanto, invita i propri associati a valutare bene se accettare modifiche peggiorative ai contratti, anche in considerazione del fatto che le tempistiche per i pagamenti sono lunghe e, come già segnalato, alcune ditte emettitrici proprio non pagano le fatture degli esercenti, se non dopo l'invio, da parte dell'Associazione, di raccomandate di sollecito.

«Gli esercenti – rincara la dose Segato – sono stanchi di dover offrire lo stesso identico servizio a chi paga in contanti e a chi paga con un pezzo di carta che diventerà, forse, un incasso dopo diverse settimane, per di più "scontato" del 10-12%».

L'APPE ha già più volte sollecitato l'adozione di una legge che riporti un po' di "moralità" al settore dei buoni pasto ma, nonostante le tante lettere inviate, finora non ci sono stati riscontri positivi.

«Chiediamo agli associati – conclude il Segretario – di farci sapere eventuali comportamenti penalizzanti da parte delle ditte emettitrici, come ad esempio l'imposizione di commissioni aggiuntive per servizi "facoltativi" o per il pagamento veloce. Provvederemo a segnalare all'Antitrust questi comportamenti scorretti».

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