Lunedì, 04 Gennaio 2016 14:47

Pagamenti con denaro contante: il limite è alzato a 3.000 euro

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L’art. 1, comma 898 della cosiddetta “Legge di Stabilità” 2016, modificando il decreto legislativo n. 231/2001, innalza il limite al divieto di trasferimento di denaro contante (che prima era fissato a 1.000 euro) fino a 3.000 euro.

In pratica, a partire dal 1° gennaio 2016, sarà possibile accettare in pagamento denaro contante fino alla somma di tremila euro.

Tale disposizione, oltre che al contante, si applica anche ai libretti di deposito bancari o postali al portatore e ai titoli al portatore.

La precedente soglia di mille euro è mantenuta solo nel caso di servizio di rimessa di denaro (i cosiddetti “money transfer”).

L’art. 1, comma 898 della cosiddetta “Legge di Stabilità” 2016, modificando il decreto legislativo n. 231/2001, innalza il limite al divieto di trasferimento di denaro contante (che prima era fissato a 1.000 euro) fino a 3.000 euro.

In pratica, a partire dal 1° gennaio 2016, sarà possibile accettare in pagamento denaro contante fino alla somma di tremila euro.

Tale disposizione, oltre che al contante, si applica anche ai libretti di deposito bancari o postali al portatore e ai titoli al portatore.

La precedente soglia di mille euro è mantenuta solo nel caso di servizio di rimessa di denaro (i cosiddetti “money transfer”).

 

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