Venerdì, 11 Dicembre 2015 15:34

Agevolazioni economiche per l'inserimento lavorativo dei detenuti

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Lavoro penitenziario nel Veneto: opportunità per le imprese

Sono state recentemente presentate le agevolazioni economiche previste per l’assunzione di lavoratori che si trovano nella condizione di “detenuti in esecuzione di pena”.

In pratica, in caso di assunzione di detenuti, alle imprese vengono riconosciute delle agevolazioni fiscali e contributive.

I contratti applicati sono quelli della categoria produttiva a cui appartiene l’azienda (nel caso dei pubblici esercizi, il contratto del turismo) e il contratto può essere stipulato a tempo pieno o part-time, a tempo indeterminato o determinato (con una durata minima di 30 giorni).

La retribuzione spettante al lavoratore viene versata dal datore di lavoro direttamente alla direzione dell’istituto penitenziario.

I benefici per l’impresa che assume lavoratori detenuti sono i seguenti:

  • sgravio contributivo pari al 95% della contribuzione complessivamente dovuta (quota a carico sia del datore di lavoro, che del lavoratore);
  • credito mensile d’imposta pari a 520 euro per ogni lavoratore assunto.

Tali agevolazioni permangono anche in caso di prosecuzione del rapporto di lavoro, dopo la cessazione dello stato di detenzione, per un periodo massimo di 24 mesi.

Il lavoratore detenuto assunto dall’impresa può svolgere la sua attività all’interno dell’istituto penitenziario, oppure direttamente in esercizio, sulla base delle esigenze produttive e organizzazione del lavoro aziendale.

Un’altra possibilità è quella di affidare delle “commesse” lavorative alle cooperative che già operano all’interno degli istituti penitenziari. Ad esempio, all’interno del carcere di Belluno, è attiva una cooperativa che svolge attività di lavanderia: potendo usufruire dei benefici sopra riportati, può così praticare dei prezzi concorrenziali per la pulitura dei tessuti.

Gli esercenti interessati all’assunzione di detenuti o disponibili ad affidare un’attività lavorativa (come ad esempio il servizio lavanderia) possono contattare la Segreteria dell’APPE (tel. 049.7817222 – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Una volta raggiunto un numero minimo di manifestazioni di interesse, si potrà organizzare un incontro informativo con i responsabili del carcere.

NOTA: I detenuti in numeri: in Veneto il numero di adulti presenti nei 9 istituti penitenziari per adulti è pari a circa 2.500 unità, di cui circa 125 sono donne. Di questi, i detenuti impiegati presso le 23 attività lavorative attivate da cooperative e imprese sono circa 280. All’interno della casa di reclusione di Padova operano le cooperative “Altracittà” e “Giotto”.

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