Lunedì, 21 Ottobre 2019 10:05

Novità dal Documento Programmatico di Bilancio

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Entro il 15 ottobre di ogni anno, gli Stati membri trasmettono alla Commissione Europea e all'Eurogruppo un progetto di Documento Programmatico di Bilancio per l'anno successivo, nel quale illustrano all'Europa il proprio progetto di bilancio per l'anno seguente. In particolare, il Documento contiene l'obiettivo di saldo di bilancio e le proiezioni delle entrate e delle spese.

A seguito di una prima analisi, le misure di maggior interesse per le imprese di pubblico esercizio sono le seguenti.

  • Disattivazione totale dell'aumento IVA per il 2020 e parziale per gli anni successivi;
  • Misure di contrasto all'evasione e alle frodi:
    • cessazione partita IVA ed inibizione compensazione: la norma intende contrastare l'abuso del meccanismo degli indebiti utilizzi di crediti da parte di soggetti titolari destinatari dei provvedimenti di cessazione della partita IVA, subordinando a specifiche verifiche l'utilizzo in compensazione dei crediti di imposta;
    • sanzione per commercianti infedeli: la norma introduce una specifica sanzione per coloro che rifiutano il codice fiscale dei contribuenti o il suo invio al fine di partecipare alla c.d. "lotteria degli scontrini". Si tratta di uno strumento di pressione a disposizione dei clienti, che rafforza il contrasto di interesse tra le parti. La lotteria degli scontrini, infatti, incentiva il cliente a chiedere lo scontrino al venditore, che lo trasmette telematicamente;
  • Cuneo fiscale: viene istituito un Fondo per l'avvio di un percorso strutturale di riduzione del cuneo fiscale sui lavoratori, le cui modalità sono da definire con appositi provvedimenti normativi;
  • Agevolazioni fiscali per Industria 4.0 (sarebbe stato più corretto indicare "Impresa 4.0"):
    • estensione al triennio dell'Iper–ammortamento, con una supervalutazione del 170% degli investimenti in beni nuovi, strumentali, materiali e ad alto contenuto tecnologico, atti a favorire i processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 e in maniera sostenibile ed ecocompatibile;
    • estensione al triennio del Superammortamento, con una supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi. Per chi beneficia dell'Iper-ammortamento viene prevista la possibilità di fruire anche di una supervalutazione del 140% per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT);
  • Incentivi per Industria 4.0:
    • rifinanziamento del Fondo centrale per le PMI per il prossimo triennio, per sostenere l'accesso al credito delle PMI, incluse le start– up innovative e le imprese che acquistano beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali (secondo la "Nuova Sabatini");
    • proroga del credito di imposta per spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di Formazione 4.0;
    • rifinanziamento delle agevolazioni c.d. "Nuova Sabatini";
    • proroga al 2020 del credito di imposta per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione;
    • proroga al 2020 del credito di imposta per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone terremotate centro Italia;
  • Cashless: al fine di promuovere forme di pagamento tracciabile, in settori in cui è ancora diffuso l'uso del contante (è assai probabile che il settore della ristorazione venga inserito), è prevista l'introduzione di una sanzione di 30 euro nei casi di mancata accettazione di pagamento con carta di credito o di debito, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento con mezzi elettronici, nonché l'istituzione di estrazioni e premi speciali nell'ambito della cosiddetta "lotteria scontrini" e forme di cashback (rimborso);
  • Contrasto evasione ed elusione fiscale, Le nuove misure di contrasto all'evasione e alle frodi fiscali agiscono, in particolare, su:
    • gli strumenti per il contrasto delle indebite compensazioni di crediti effettuate tramite modello F24 (tra cui l'obbligo della presentazione telematica del modello F24 e misure che inibiscono l'utilizzo della compensazione ai destinatari di provvedimenti di cessazione della partita IVA) e il divieto dell'utilizzo della compensazione da parte dell'accollante nel caso di accollo di debiti di imposta altrui;
    • strumenti per l'inasprimento dell'accertamento in materia di giochi;
    • interventi per il recupero del gettito tributario anche attraverso una maggiore diffusione di strumenti di pagamento tracciabili;
    • regime del reverse charge per contrastare l'illecita somministrazione di manodopera e introduzione di un meccanismo che pone a carico del committente l'obbligo del versamento delle trattenute effettuate dall'impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici.
  • Tassazione sui giochi: viene incrementato il prelievo erariale unico applicabile agli apparecchi da intrattenimento ed effettuati altri interventi minori nel settore;
  • Revisione delle tax expenditures:
    • introduzione di una soglia di reddito oltre la quale l'agevolazione IRPEF relativa a oneri detraibili al 19% si azzererebbe con gradualità; sono fatte salve le detrazioni per spese per interessi passivi sui mutui;
    • riduzione delle esenzioni vigenti per i buoni pasto cartacei a 4 euro e contestuale aumento dell'esenzione a 8 euro per i buoni pasto elettronici;
  • Promuovere la sostenibilità dell'ambiente. Vengono rivisti alcuni sussidi ritenuti dannosi e attivata la leva fiscale per promuovere una maggiore sostenibilità dell'ambiente:
    • incremento dal 30% al 100% nella determinazione della base imponibile ai fini IRPEF del reddito ritraibile per le auto aziendali più inquinanti;
    • introduzione di una imposta sugli imballaggi di plastica con decorrenza dal 1° giugno 2020 (aliquota 1 euro per kg);
  • Riequilibrare il regime di tassazione:
    • per limitare abusi, viene abrogata la "flat tax" per le persone fisiche esercenti attività d'impresa o di lavoro autonomo con redditi compresi tra 65.000 euro e 100.000 euro;
    • vengono rivisti i parametri del "regime dei minimi" con limiti di spese personale 20.000 euro, limite beni strumentali 20.000 euro, regime analitico determinazione reddito, regime premiale fatturazione elettronica, esclusione se reddito >30.000 euro.

Vale la pena ricordare che le misure sopra riportate sono un primo passaggio di un iter piuttosto complesso, che peraltro ha già visto gli schieramenti politici (anche della stessa maggioranza di Governo) schierarsi su posizioni critiche. Si sottolinea che, ad oggi, nessuna delle disposizioni sopra richiamate è in vigore.

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