Martedì, 30 Luglio 2019 06:46

Poche novità dall'incontro di FIPE con LEA-Soundreef

Vota questo articolo
(1 Vota)

FIPE ha recentemente incontrato i rappresentanti di LEA-Soundreef, la società di gestione dei diritti d'autore che si affianca a SIAE, per riportare le pesanti criticità che il recente accordo tra le stesse LEA e SIAE comporta nei confronti dei pubblici esercizi: sulla questione si veda l'articolo già pubblicato.

L'incontro si è svolto in un clima positivo ma, al momento, non ha consentito di risolvere nessuno dei problemi segnalati dalla Federazione.

Si ricorda che, mentre per gli intrattenimenti con musica registrata e per la musica d'ambiente l'accordo SIAE-LEA non modifica le attuali procedure, nel settore delle esecuzioni dal vivo questa intesa ha posto a carico degli esercenti degli obblighi cui essi non sono in grado di far fronte, se non affrontando costi aggiuntivi, che FIPE ritiene ingiustificati.

Tra gli adempimenti previsti (antecedenti e successivi all'intrattenimento) vi sono, ad esempio:

  • comunicazione del programma della serata entro tempi perentori
  • doppio invio dei documenti fiscali
  • gestione di una doppia contabilità
  • pagamento a LEA di un importo minimo garantito di 9,99 euro anche per l'esecuzione di un solo brano gestito da questa società di "collecting"
  • ottenimento di una doppia licenza, qualora vi siano in esecuzione brani gestiti sia da SIAE che da LEA

In un documento appositamente predisposto si riepilogano le procedure di rilascio delle licenze per l'utilizzo del repertorio di LEA, sia nel caso in cui nell'evento vengano eseguiti solo brani di LEA, sia in quello in cui vengano eseguiti brani di LEA e SIAE.

FIPE ha ribadito che intende continuare a confrontarsi con LEA, ma il poco tempo a disposizione non ha consentito fin qui di individuare soluzioni convincenti.

Durante l'incontro con FIPE, LEA ha dichiarato che a partire dai prossimi giorni i suoi agenti inizieranno a contattare direttamente gli esercenti per promuovere la nuova licenza: si invitano gli esercenti a contattare l'APPE qualora vi siano contatti con i commerciali di LEA, al fine di valutare le proposte avanzate.

Per il momento, si suggerisce agli esercenti, che intendono organizzare intrattenimenti con musica dal vivo, di far dichiarare agli artisti che si esibiranno, sotto la loro responsabilità, che i brani eseguiti appartengano esclusivamente al repertorio dell'uno o dell'altra "collecting" (SIAE o LEA), evitando così di dover richiedere due permessi per lo stesso evento musicale.

Letto 186 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti