Venerdì, 28 Giugno 2019 06:43

Contestazioni disciplinari: attenzione alla procedura

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Il datore di lavoro, nell'esercizio del proprio potere disciplinare, può contestare, ed eventualmente sanzionare, i comportamenti attivi oppure omissivi posti in essere dal lavoratore in violazione degli obblighi di diligenza e fedeltà prescritti dal codice civile, nonché delle disposizioni impartite per lo svolgimento dell'attività lavorativa.

A tutela del lavoratore, l'art. 7 della L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) prevede una ferrea procedura per la contestazione e l'irrogazione di eventuali sanzioni disciplinari da parte del datore di lavoro: il mancato rispetto di tale procedura determina la nullità della contestazione e della conseguente sanzione eventualmente irrogata.

PROCEDURA

  • Affissione del codice disciplinare in un luogo accessibile a tutti (es. bacheca): si tratta di un documento che contiene le regole che devono essere seguite dai dipendenti nell'espletamento dell'attività lavorativa e le sanzioni previste in caso di violazioni accertate. 
  • Contestazione dell'infrazione: deve avvenire in forma scritta, con lettera raccomandata o consegna a mano al lavoratore con sottoscrizione dello stesso per ricevuta. L'addebito deve essere specifico, immediato e immutabile.
  • Termine a difesa e giustificazioni del lavoratore: nella lettera di contestazione deve essere indicato il termine (di norma 5 giorni) entro il quale il lavoratore può produrre le proprie giustificazioni in forma orale o scritta.
  • Audizione difensiva (se richiesta): il lavoratore può chiedere di essere sentito a sua difesa di persona ed in tale sede può essere assistito da un rappresentante dell'associazione sindacale a cui aderisce o conferisce mandato.
  • Irrogazione della sanzione o accoglimento delle giustificazioni o inattività del datore di lavoro: il datore di lavoro, ricevute le eventuali giustificazioni da parte del lavoratore, valuta se adottare o meno il provvedimento disciplinare e, in caso affermativo, procede all'irrogazione della sanzione disciplinare.

In caso di inattività del datore di lavoro, l'intera procedura perde di efficacia e la contestazione mossa al lavoratore si considera come mai avvenuta.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'ufficio amministrazione del personale dell'APPE: email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 049.7817233

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