Venerdì, 22 Febbraio 2019 08:24

Si può far pagare l'emissione della fattura elettronica?

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È noto che la gestione della fatturazione elettronica comporta, a carico degli esercenti, notevoli disagi (acquisto o aggiornamento dei registratori di cassa o computer, formazione per la corretta emissione dei documenti, perdite di tempo per la consultazione delle fatture in arrivo, ecc.).

Sono importanti anche i costi vivi collegati a questo nuovo adempimento: spese per l'emissione, ricezione e conservazione (per 10 anni) dei documenti.

Qualche esercente ha chiesto all'Associazione se sia possibile addebitare al cliente un costo per l'emissione della fattura elettronica, ad esempio 50 centesimi o 1 euro per ogni fattura.

Il comma 8 dell'art. 21 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 recita (chiaramente) che «Le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo».

È pertanto illecito richiedere al cliente un pagamento, anche di modesta entità, per l'emissione della fattura elettronica. Eventualmente, sarebbe possibile fare il contrario, vale a dire applicare un aumento generico del listino prezzi, per poi concedere uno sconto ai clienti che non richiedono l'emissione della fattura elettronica, ma in questo caso entrano in gioco fattori di marketing e posizionamento commerciale, che vanno attentamente valutati prima di intervenire sui prezzi ai consumatori.

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