Venerdì, 18 Gennaio 2019 15:29

Baristi, ristoratori e pasticcieri penalizzati dal "semaforo rosso": APPE chiede soluzioni alternative al blocco del traffico

Vota questo articolo
(1 Vota)

«La settimana è partita male e sta finendo peggio ricomprendendo anche il week-end – esordisce Filippo Segato, Segretario dell'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova – i nostri associati sono doppiamente penalizzati perché da un lato soffrono per il disagio patito nel ricevere, a singhiozzo, le merci per i rifornimenti effettuati con mezzi su cui si è abbattuta la scure dell'ordinanza, e sull'altro versante registrano un pesante calo degli incassi, con punte fino al 25-30%, causato dal diminuito numero di clienti che non si spostano in auto temendo di venire multati».

Gli esercenti lamentano il fatto che il blocco cada proprio nel periodo di inizio carnevale, fondamentale per i bilanci aziendali, soprattutto per le attività di pasticceria e ristorazione.

«E' chiaro che tutti concordano sull'importanza di non vivere in una città dall'aria irrespirabile – continua Segato – ma accanirsi continuamente con le ordinanze di blocco del traffico non va bene, bisogna puntare a delle soluzioni strutturali che permettano di incidere alla radice del problema».

Letto 331 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti