Venerdì, 21 Dicembre 2018 11:17

Fattura elettronica, si parte il 1° gennaio (ma con meno sanzioni)

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È stata pubblicata in G.U. la Legge di conversione del Decreto Legge "Fiscale" le cui disposizioni di maggiore interesse per i pubblici esercizi sono:

  • l'attenuazione del trattamento sanzionatorio collegato alla tardiva emissione della fattura, con riferimento al periodo di prima applicazione degli obblighi di fatturazione elettronica;
  • la facoltà di emettere le fatture entro i 10 giorni successivi all'effettuazione dell'operazione;
  • l'introduzione dell'obbligo della memorizzazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri e delle prestazioni di servizi, a partire dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume d'affari superiore a 400.000 euro, e dal 1° gennaio 2020, per tutti gli altri.

Quanto agli obblighi di fatturazione elettronica, occorre sottolineare che non è prevista alcuna proroga circa l'avvio del nuovo regime, che entrerà ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2019. A partire da tale data, pertanto, sarà vigente l'obbligo di fatturazione elettronica per le operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato.

La nuova norma incide però sugli aspetti sanzionatori collegati alla tardiva emissione della fattura elettronica nel periodo di prima applicazione del nuovo regime.
Infatti, si prevede che:

  • non si applichi alcuna sanzione nei casi in cui la fattura sia emessa oltre il termine fissato, ma, comunque, entro il termine per la liquidazione periodica IVA;
  • si applichi la sanzione con riduzione dell'80%, nei casi in cui la fattura sia emessa oltre il termine previsto, ma entro il termine per la liquidazione IVA del periodo successivo. La riduzione dell'80% delle sanzioni è stata estesa fino al 30 settembre 2019 per i contribuenti che effettuano la liquidazione periodica dell'IVA con cadenza mensile.

La norma è finalizzata ad attenuare le conseguenze connesse ad eventuali ritardi nella emissione della fattura in formato elettronico, dovuti alla necessità di un adeguamento tecnologico e organizzativo, che si potrebbero verificare nel periodo di prima applicazione degli obblighi di fatturazione elettronica.

La norma interviene inoltre sul primo periodo dell'art. 21, comma 4, de D.P.R. n. 633/1972, prevedendo, con decorrenza 1° luglio 2019, la possibilità di emettere le fatture entro i 10 giorni successivi all'effettuazione dell'operazione (nel testo previgente era disposto l'obbligo di emissione al momento dell'effettuazione delle operazioni). Chi si avvale della possibilità di differire l'emissione della fattura in una data diversa da quella di effettuazione dell'operazione dovrà però darne evidenza nel documento stesso, indicando la data in cui è avvenuta la cessione di beni o la prestazione di servizi.

Infine, risulta di particolare interesse la disposizione di cui all'art. 17, con la quale si prevede l'introduzione dell'obbligo (in luogo dell'attuale opzione) della memorizzazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri e delle prestazioni di servizi con la seguente decorrenza:

  • dal 1° gennaio 2020, per tutti i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'art. 22 del DPR n. 633/1972, fra cui figurano anche quelle di somministrazioni di alimenti e bevande effettuate nei pubblici esercizi o nelle mense aziendali;
  • dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume d'affari superiore a 400.000 euro.

La stessa disposizione riconosce per gli anni 2019 e 2020 un'agevolazione finanziaria per l'acquisto o l'adattamento degli strumenti da utilizzare per adempiere agli obblighi di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. In particolare, si prevede un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di 250 euro in caso di acquisto di un registratore telematico e di 50 euro in caso di adattamento degli attuali registratori di cassa: il contributo verrà anticipato dal fornitore sotto forma di sconto e verrà a questo rimborsato come credito di imposta di pari importo da utilizzare in compensazione. Le modalità operative per la fruizione, il controllo ed il monitoraggio di siffatta agevolazione verranno definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.

Per maggiori informazioni in tema di fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi è possibile contattare l'ufficio contabilità dell'APPE al tel. 049.7817222 – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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