Venerdì, 07 Dicembre 2018 12:41

Divieto di applicare aumenti per chi paga con bancomat, carta di credito o buono pasto

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È una domanda che spesso arriva alla Segreteria dell'Associazione: «posso applicare una commissione per i pagamenti con carta di credito, bancomat o buono pasto

La risposta è sempre stata negativa e ora lo conferma, con una recente nota, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L'AGCM ha infatti ribadito il divieto di applicazione di supplementi di prezzo per l'uso di uno "specifico strumento di pagamento", secondo quanto stabilito dall'art. 62 del Codice del Consumo e dalla Direttiva (UE) 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recepita in Italia dal D. Lgs n. 218/2017.

In pratica, gli esercenti non possono applicare alcun supplemento di prezzo nei casi in cui il cliente, per effettuare il pagamento utilizzi carte di credito, bancomat o altri strumenti di pagamento diversi dal denaro contante (come ad esempio i buoni pasto).

L'Autorità ricorda, altresì, che la violazione del predetto divieto può comportare l'irrogazione di una sanzione ex art. 27 del Codice del Consumo.

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