Venerdì, 09 Novembre 2018 14:48

Difendersi dalle "spaccate" nel Comune di Padova: domande entro il 14 dicembre 2018, contributo massimo fino a 2.000 euro

Vota questo articolo
(1 Vota)

Come risaputo, il Comune di Padova ha stanziato 200.000 euro di contributi per l'installazione di sistemi che migliorino la sicurezza antintrusione delle attività commerciali. Secondo fonti di stampa (Gazzettino dell'8 novembre 2018) solo pochi esercenti/commercianti hanno al momento usufruito dell'opportunità e quindi rimangono ancora molte risorse finanziarie (circa il 70-75%) per dotarsi di impianti di sicurezza.

L'erogazione è destinata ai titolari di locali, all'interno del Comune di Padova, che, a partire dall'1 agosto 2018, procedono all'installazione di sistemi di sicurezza passiva.

Il contributo per l'acquisto è pari al 50% dell'importo sostenuto, tenuto conto che la spesa minima deve essere di 500 euro (Iva esclusa) e il contributo massimo erogabile è di 2000 euro (Iva esclusa).

Possono richiedere le agevolazioni le imprese, qualificate come micro o piccola impresa, di determinati codici Ateco (tra cui sono compresi sia i bar che i ristoranti).

Per poter accedere al contributo, le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio per attività desumibili dal codice Ateco e risultare attive;

  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o altra procedura concorsuale;
  • non avere legali rappresentanti, amministratori e soci ai quali sia stata applicata, con provvedimento definitivo, una delle misure di prevenzione cui si riferisce l'art.67 del D.Lgs 159/2011 (codice leggi antimafia);
  • non avere morosità pendenti con il Comune di Padova;
  • posizione Durc regolare al momento della presentazione della domanda.

Il contributo può essere chiesto per i seguenti sistemi innovativi di sicurezza:

  • sistemi di video-allarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione, anche con allarme acustico;
  • dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti;
  • blindature;
  • serrande e saracinesche;
  • vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettileinferriate e porte blindate;
  • dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna.

Sono ammissibili solo impianti o sistemi nuovi di fabbrica, installati secondo le normative vigenti in materia, corredati dalla dichiarazione di conformità degli impianti (DM 37/08) ove applicabile e chiaramente identificabili come dispositivi di sicurezza dalla descrizione delle fatture.

Le domande possono essere presentate entro il 14 dicembre 2018, attraverso un apposito modulo, al quale vanno allegati i seguenti documenti:

  • documentazione fotografica;
  • fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità;
  • fatture quietanzate;
  • dichiarazioni di conformità (eventuali).

La documentazione richiesta può essere inviata tramite PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o, in alternativa, con raccomandata a/r o corriere, da indirizzare all'ufficio protocollo del Settore Sicurezza, Salute, Prevenzione e Grandi Eventi, via N. Tommaseo, 60 – Padova, oppure a mano presso il medesimo ufficio.

Gli associati APPE possono rivolgersi alla Segreteria dell'Associazione (tel. 0497817222 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.) per ottenere maggiori informazioni e per la predisposizione e invio del modulo di domanda.

Letto 53 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti