Venerdì, 20 Luglio 2018 07:05

Il Comune di Padova modifica il regolamento dei pubblici esercizi

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Il Consiglio Comunale di Padova, con deliberazione n. 59 del 9/7/2018, ha approvato alcune significative modifiche al Regolamento Comunale per l'insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Si riportano di seguito le principali novità introdotte dalla nuova disciplina.

  • Viene ridotta l'area in cui non è possibile aprire nuovi pubblici esercizi, ma sono consentiti soltanto il subingresso e il trasferimento interno alla zona (vedasi planimetria con la suddivisione del territorio comunale: la zona soggetta a "licenza" è quella azzurra). Sparisce la "micro-zona" delle tre piazze (Erbe, Frutta e Signori), introdotta nel 2016, per cui adesso è possibile nuovamente trasferire le attività di pubblico esercizio in tutta l'area soggetta a "licenza";
  • -Viene introdotta la possibilità di aprire nuove attività di somministrazione nell'area "Sotto il Salone", esclusivamente nei locali di proprietà comunale (tali autorizzazioni "speciali" non sono trasferibili in altri luoghi);
  • -Sono individuate alcune zone "degradate" (colorate in giallo nella planimetria), nelle quali sono consentiti il subingresso in attività già esistenti o, in alternativa, l'apertura di nuove attività, previa presentazione di un progetto di riqualificazione, ad esempio attraverso l'apertura di esercizi con determinate caratteristiche di qualità (insonorizzazione, riduzione impatto ambientale, presenza aree-gioco per bambini, ecc.) e di gestione (assenza di apparecchi con vincita in denaro, presenza menù in tre lingue straniere, sistema di videosorveglianza, ecc.).
  • Viene abrogato l'art. 4bis (introdotto nel 2016) che prevedeva, per l'apertura di nuove attività artigianali e commerciali in centro storico, l'obbligo di dimostrare la provenienza veneta di almeno il 60% dei prodotti posti in vendita;
  • Viene introdotta la precisazione che, dalle ore 24, all'interno dell'esercizio è consentita esclusivamente la diffusione di musica di sottofondo che consenta la normale conversazione, con struttura di frequenza povera di bassi;
  • Scompare l'obbligo di inserire il logo dell'esercizio, nel caso di somministrazione di bevande alcoliche con bicchieri di plastica;
  • La concessione di area pubblica ("plateatico") diventa, di norma, triennale, tranne per le piazze centrali (Frutti, Erbe, Signori) dove rimane annuale. È comunque facoltà dell'Amministrazione comunale prevedere periodi di durata inferiori o revocare la concessione in ogni tempo.

Le suddette modifiche, qui riportate in maniera molto sintetica, derivano da un confronto tra l'Amministrazione Comunale (e, in particolare l'Assessore alle attività produttive dott. Antonio Bressa) e le Associazioni di categoria, tra cui naturalmente l'APPE. Alcune di queste novità, come la concessione triennale dei plateatici e l'eliminazione del logo nei bicchieri di plastica, incontrano il favore dell'Associazione; altre modifiche, come ad esempio l'ampliamento delle zone dove si può aprire con una semplice "segnalazione di inizio attività", vedono l'APPE su una posizione più critica, più volte segnalata all'Amministrazione.

Un aspetto importante, sicuramente da sottolineare, è il mantenimento del meccanismo della "patente a punti" (introdotto dalla precedente Amministrazione), che, da un lato, responsabilizza gli esercenti del centro storico, ma dà anche loro la possibilità di rimanere aperti fino alle ore due della notte.

Per maggiori informazioni sulla nuova disciplina dei pubblici esercizi introdotta dal Consiglio Comunale, gli esercenti possono contattare la Segreteria dell'APPE all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 049.781722.

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