Venerdì, 29 Settembre 2017 09:06

Cocktail alla grappa? I baristi sono pronti alla "sfida"

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La proposta di Douglas Cristofoli ha stimolato l'interesse degli esercenti.
L'APPE sta lavorando per la realizzazione di un concorso tra i locali della provincia

Ha suscitato non poca curiosità la proposta, apparsa sul "Mattino di Padova" di martedì 26 settembre, del noto barman Douglas Cristofoli (nella foto tratta dal proprio profilo Facebook), di realizzare alcuni nuovi cocktail a base di grappa.
«Conosco Douglas – dichiara Matteo Toniolo, dirigente dell'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) – da diverso tempo e stavamo già valutando alcune possibili iniziative da proporre ai baristi nostri associati sulla proposta di nuove bevande miscelate innovative: sicuramente la grappa può aiutarci molto in tal senso».
L'idea che si sta studiando all'APPE riguarda un possibile "corso-concorso" tra i migliori bar della provincia di Padova, chiamati alla sfida nella realizzazione di nuovi cocktail, coinvolgendo i produttori di grappa locali, in primis Bonollo.
Possiamo dunque parlare di una sorta di "Master Spritz" alla padovana?
«Sicuramente – risponde divertito Douglas Cristofoli – non dobbiamo dimenticare il "re" dei cocktail padovani, ma vogliamo andare oltre, stimolando la creatività dei barman nell'utilizzo di nuovi prodotti e nella riscoperta di bevande storiche: penso alla grappa, ma anche al gin, al vermouth e ad altro ancora».
Largo, dunque, anche nel "bere miscelato", allo spirito vintage che ha già invaso tanti settori, ma con un occhio di riguardo alle nuove tecniche e tecnologie.
«E, soprattutto – conclude Toniolo – con un riguardo al tenore alcolico delle bevande: il nostro slogan è "Beremeglio", vale a dire consumare bevande di qualità, magari in quantità più limitata, piuttosto che esagerare con un consumo eccessivo di alcolici di scarso valore».

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