Venerdì, 21 Luglio 2017 08:50

Il neo assessore al commercio Antonio Bressa concorda con l'APPE: stop ai fenomeni di concorrenza sleale, tuteliamo i pubblici esercizi

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«E' stato un colloquio franco e amichevole, improntato al reciproco rispetto dei ruoli, quello avuto il 18 luglio con il neo assessore al commercio ed ai tributi del Comune di Padova Antonio Bressa». Questo il commento del Presidente dell'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE), Erminio Alajmo, che per l'occasione era accompagnato anche dalla vice presidente Federica Luni e dal Segretario Filippo Segato.

Molti i temi che sono stati affrontati, con l'intento dichiarato di approfondirne i contenuti e portarli a risoluzione, uno alla volta, in maniera graduale ma radicale, nei prossimi incontri.

Il primo argomento è stato quello delle iniziative estive, che si sono moltiplicate a dismisura negli ultimi anni, dove la somministrazione di alimenti e bevande diventa preponderante rispetto alle attività culturali, che, invece, dovrebbero costituirne il fulcro. Gran parte di queste iniziative si svolge in contemporanea, generando una concorrenza molto pesante a carico dei pubblici esercizi, difficoltà di controllo da parte delle Forze dell'ordine, nonché una sorta di "corsa al rialzo" da parte degli organizzatori, che ogni anno si spingono più in là in termini di durata, dimensioni, proposte alcoliche, eventi musicali "rumorosi", ecc.. L'assessore Bressa ha affermato che «è necessario fare una completa ricognizione di tutte le iniziative estive per valorizzare quelle che sono in grado di elevare il livello culturale, turistico o esperienziale di Padova e limitare invece le situazioni che creano disagi ai residenti o fenomeni di concorrenza sleale nei confronti degli esercenti».

L'accesso al centro storico è stato il secondo tema: l'APPE ha proposto lo "spegnimento" dei varchi della ZTL in orario serale/notturno e l'apertura di nuovi parcheggi, anche "scambiatori" ma Bressa ha sottolineato che la mobilità e lo sviluppo urbano sostenibile sono appannaggio del vice sindaco Lorenzoni, pur rendendosi disponibile a portare all'attenzione della Giunta le legittime richieste degli esercenti.

"Pollice in alto" dell'assessore per il dispositivo della "patente a punti" e l'ampliamento dell'orario di apertura dei pubblici esercizi del Centro, passato dalle 24 alle due di notte.

Sulla questione delle sagre l'assessore si è detto disponibile a valutare l'introduzione di un regolamento (proposto dall'APPE, ai sensi di una recente Delibera della Regione Veneto) che disciplini le modalità di iscrizione al calendario regionale, le eventuali limitazioni alla durata massima delle manifestazioni (altrimenti fissata a 30 giorni), nonché il coinvolgimento degli operatori in sede fissa e ambulanti.

Bressa ha concordato sull'opportunità di rivedere i regolamenti comunali sui pubblici esercizi e sull'arredo urbano, con particolare riferimento ai plateatici.

Sul versante delle imposte l'assessore ha anticipato che molto probabilmente confermerà l'agevolazione relativa allo sconto sul canone di occupazione degli spazi ed aree pubbliche (plateatici) per gli esercenti che si impegnano a mantenere tavoli e sedie per tutto l'anno, anche nei mesi invernali.

Un cenno finale è stato fatto anche sulla necessità di semplificare le procedure amministrative che gli esercenti devono seguire per comunicazioni, rinnovi ed altre pratiche, incassando il sì convinto dell'assessore.

«Abbiamo inaugurato una nuova stagione di apertura al confronto e al dialogo – ha sottolineato infine Antonio Bressa – che porterà sicuramente risultati apprezzabili per le categorie rappresentate dall'APPE».

 

In foto: il neo assessore al commercio ed ai tributi del Comune di Padova Antonio Bressa

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