Venerdì, 26 Maggio 2017 10:26

Elezioni a Padova: ecco il pentalogo di baristi e ristoratori ai candidati Sindaco

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L'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE), in qualità di Associazione di categoria maggiormente rappresentativa, sia in ambito comunale che provinciale, delle aziende di somministrazione di alimenti e bevande, porta all'attenzione dei candidati a Sindaco di Padova quelle che sono le richieste della categoria. L'Associazione dei baristi e ristoratori punta l'indice sulla sicurezza, sui costi e sul miglioramento dell'accoglienza, redigendo un vero e proprio "menù" da sottoporre ai candidati. Una nota a parte, infine, è riservata alla Fiera e al Centro Congressi, considerati strategici per lo sviluppo economico della Città.
«Non si tratta – afferma il Presidente APPE Erminio Alajmo – di lamentele o richieste fini a sé stesse. Su ogni aspetto toccato, evidenziamo le criticità attualmente in essere e definiamo una proposta che possa risolvere i problemi».
Sono cinque le domande alle quali i candidati sono chiamati a rispondere fin da prima del voto, come conferma Alajmo: «Gli esercenti vogliono conoscere la linea che sarà seguita dalla futura Amministrazione, su argomenti che, per noi, sono di vitale importanza, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale. Non appena avremo le risposte ci impegneremo a divulgarle agli associati tramite i nostri media».
«Gli impegni che raccoglieremo – conclude Alajmo – ci serviranno poi per tenere "il fiato sul collo" del prossimo Sindaco, che dovrà darsi da fare per rispettare le promesse fatte in campagna elettorale».

Ecco i cinque punti che interessano i pubblici esercizi.

1. Vivibilità del centro storico: proponiamo un maggior controllo del consumo di alcolici, soprattutto in centro storico e nelle ore serali/notturne, valorizzando il ruolo dell'esercente come unico professionista in grado di contrastare i fenomeni di abuso. Proponiamo il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dopo le ore 22, nonché un maggiore controllo sul consumo in area pubblica. Al fine di favorire l'accesso dei consumatori in centro, proponiamo una maggiore apertura dei varchi elettronici della ZTL e che siano ricavati nuovi parcheggi in centro storico, gratuiti in orario serale. Pensiamo a un nuovo parcheggio che potrebbe essere ricavato a ridosso del centro, sulla falsariga del multipiano vicino a piazzale Boschetti, che sta funzionando in maniera molto soddisfacente.

2. Sicurezza e microcriminalità: proponiamo che il Comune eroghi contributi economici per l'installazione di sistemi di sicurezza nei pubblici esercizi (telecamere per la videosorveglianza, inferriate, allarmi, ecc.). Proponiamo che il Comune incrementi la presenza di polizia municipale in orario serale e notturno, anche eventualmente stringendo accordi e convenzioni con le altre Forze dell'Ordine e istituti di vigilanza, anche privati. Proponiamo una riduzione di imposte comunali per quelle attività che, anche in forma consorziata, stipuleranno accordi con imprese di vigilanza privata, per il controllo serale e notturno del territorio.

3. Plateatici esterni e imposte comunali: proponiamo una riduzione delle imposte comunali per le nuove attività che si collocano in locali sfitti, in modo da cercare di dare vitalità al centro storico e ai quartieri. Proponiamo una drastica riduzione delle imposte comunali per quei pubblici esercizi che decidono di non collocare o rimuovere gli apparecchi per il gioco d'azzardo. Proponiamo una condivisione nella definizione dell'utilizzo degli importi derivanti dall'imposta di soggiorno, che devono essere comunque destinati a promuovere e valorizzare l'offerta turistica padovana, di cui i pubblici esercizi sono parte integrante e fondamentale.

4. Asporto rifiuti: il settore dei pubblici esercizi (bar e ristoranti) è uno dei più penalizzati da criteri anacronistici e sostanzialmente sbagliati: proponiamo perciò che siano rivisti i coefficienti per il calcolo delle tariffe di asporto dei rifiuti. Proponiamo un periodo sperimentale in cui vengano effettivamente valutate le quantità e qualità di rifiuto prodotto, in modo che si tenga conto di questi rilevamenti nella definizione delle nuove e più eque tariffe.

5. Eventi e collaborazione: proponiamo che, nell'affidamento dei grandi eventi, vi sia maggiore trasparenza, tramite pubblicazione di bandi e criteri per l'effettuazione della scelta. Proponiamo che per gli eventi svolti con il contributo, la collaborazione e il patrocinio del Comune, come quelli svolti in Fiera o al Gran Teatro Geox, vengano interessate anche le attività che operano nel territorio comunale, anziché generare concorrenza alle stesse. A tal fine, l'Organismo di Gestione della Destinazione dovrebbe essere riconosciuto come coordinatore delle attività svolte, in modo da ottimizzare le risorse ed evitare conflittualità. Invitiamo il Comune a dotarsi di un regolamento ai sensi della recente delibera di Giunta Regionale Veneta n. 184/2017, per disciplinare la durata e le caratteristiche delle somministrazioni collegate alle manifestazioni temporanee.

Fiera di Padova e Centro Congressi: lo svolgimento di fiere e manifestazioni di richiamo genera un indotto economico per le attività alberghiere, i pubblici esercizi e le attività commerciali della Città e dei comuni contermini. Allo stesso modo, la realizzazione di convegni di alto livello contribuisce allo sviluppo economico delle attività. Per questo motivo, APPE auspica una soluzione definitiva alla problematica relativa alla Fiera di Padova e una rapida realizzazione del Centro Congressi, che permettano il rilancio dei settori della fieristica e della congressualità, ritenuti strategici per le attività rappresentate.

Chiediamo che i candidati alla carica di Sindaco del Comune di Padova prendano posizione su questi temi, motivando la loro risposta.

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