Mercoledì, 29 Marzo 2017 10:39

Tavoli, sedie, tende e pedane nelle “aree vincolate”: dal 6 aprile 2017 non serve più l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza

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Entra in vigore il 6 aprile 2017 il Decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del 13/2/2017, che individua gli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata.
Si tratta di una novità che riguarda, ad esempio, l'installazione o collocazione, all'esterno di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, in aree vincolate, di elementi facilmente rimovibili, quali tende, pedane, elementi ornamentali, tavoli, sedie, ecc.. In tali casi, non è più necessaria alcuna autorizzazione paesaggistica, con notevole risparmio di tempo e denaro, oltre che semplificazione degli adempimenti per la richiesta dell'occupazione di suolo pubblico (richiesta che ovviamente rimane obbligatoria).
Sono invece soggetti a procedimento di autorizzazione paesaggistica "semplificata" gli interventi quali installazione di verande/dehors tali da configurare spazi chiusi all'esterno delle attività di somministrazione, l'installazione di manufatti amovibili quali chioschi, cabine al servizio della balneazione, ecc.. In questi casi, la risposta deve essere data entro il termine tassativo di 60 giorni dalla richiesta, poi scatterà il cosiddetto "silenzio-assenso".
Tali nuove, importanti, disposizioni trovano immediata applicazione (a partire dal 6/4/2017) su tutto il territorio nazionale: qualsiasi normativa regionale o regolamento comunale che prescrive diversi adempimenti è automaticamente superata.
Il provvedimento è un risultato per il quale la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) si è impegnata da tempo, confrontandosi con i tecnici del Ministero dei Beni Culturali e direttamente con il Ministro Franceschini.

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