Lunedì, 20 Marzo 2017 15:39

Voucher, messaggi di errore del sito INPS nella procedura di attivazione

Vota questo articolo
(1 Vota)

Il decreto legge n. 25/2017 che abolisce la disciplina dei voucher è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 marzo e da questa data non si possono più acquistare nuovi voucher ma è possibile utilizzare fino al 31/12/2017 i voucher acquistati entro venerdì 17/03/2017.

Si fa presente che in questi giorni il sito dell' Inps, durante la procedura di attivazione dei voucher, restituisce una segnalazione di errore che impedisce l'attivazione del voucher stesso; si suggerisce di salvare (attraverso uno screenshot, fotografia ecc....) il messaggio di errore e procedere all'invio di una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., inserendo gli stessi dati richiesti dalla procedura (partita iva, codice di controllo del voucher, codice fiscale del lavoratore, data di inizio e fine prestazione, luogo di lavoro ...)

Si ricorda infine che in aggiunta alla procedura di attivazione sul sito dell'Inps (momentaneamente non disponibile e quindi sostituita dalla mail) il datore di lavoro ha l'obbligo di effettuare una comunicazione, a mezzo email, all'Ispettorato del Lavoro almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">

Fipe, unitamente a Confcommercio - Imprese per l'Italia, ha evidenziato alla Segreteria Tecnica del
Ministro del Lavoro e all'INPS le molteplici difficoltà, registrate dalle imprese, in merito alla procedura telematica di gestione dei voucher già acquistati.

Inoltre, Fipe ha evidenziato in tutte le sedi il disaccordo e i danni che l'abrogazione del lavoro accessorio potrà provocare ad un mercato del lavoro come quello turistico contraddistinto da intensificazioni temporanee delle attività dovute a flussi non ordinari o non programmabili di clientela oppure legate alle sostituzioni di lavoratori assenti. Fipe chiede al Governo di colmare il vuoto normativo, reso dall'abrogazione del lavoro accessorio, con l'individuazione di uno strumento utile per sopperire a specifiche esigenze temporanee.

Il Presidente nazionale FIPE Lino Stoppani dibatterà l'argomento questa sera durante la trasmissione televisiva Porta a Porta.

Letto 976 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti