Giovedì, 09 Febbraio 2017 11:52

Gli esercenti “promuovono” Floome, l’etilometro intelligente che si collega allo smartphone

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«Finalmente la nuova tecnologia viene incontro agli esercenti!». È decisamente soddisfatto Matteo Toniolo, dirigente APPE, mentre commenta la collaborazione tra l’Associazione di baristi e ristoratori e la start-up Patavina 2045Tech.

L’oggetto dell’accordo è la fornitura agli esercenti di un nuovo etilometro digitale “in salsa social”. Il dispositivo, che si chiama Floome e per ora può essere acquistato soltanto online, una volta collegato ad uno smartphone consente di conoscere, registrare e condividere il proprio tasso alcolemico.

«E così – dichiara Toniolo – magari scopriremo che una birra media o due calici di vino, debitamente accompagnati da qualche specialità gastronomica, incidono sul nostro fisico meno di quanto crediamo, oppure ci renderemo conto di quanto sia preferibile bere a stomaco pieno, per ridurre il “picco” di alcolemia e, quindi, gli effetti negativi dell’alcol».

All’APPE tengono comunque a precisare che il dispositivo non ha la finalità di incentivare il consumo di alcolici. «Al contrario – conferma Toniolo – da sempre il nostro motto è: “Bevi meno, bevi meglio”, proprio per incentivare il consumo di prodotti di qualità, accompagnati magari da un buon piatto o, almeno, da qualche stuzzichino. Penso – prosegue il Dirigente APPE – che con questo nuovo dispositivo il consumatore possa facilmente scoprire come un superalcolico di sottomarca comprato al supermercato sia più dannoso di un buon cocktail preso al bancone di un bar».

Non a caso, pochi mesi fa, l’APPE di Padova è stata scelta come partner del progetto pilota #beremeglio di FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Federvini, che è stato in seguito presentato al Ministero della Salute. «Siamo onorati – conferma Toniolo – di essere stati scelti come precursori in questa tematica, ed è proprio in questa ottica che adesso presentiamo la collaborazione con 2045Tech».

Floome è un piccolo dispositivo in grado di misurare il tasso alcolico attraverso lo smartphone. Il dispositivo utilizza lo stesso sensore utilizzato dalle Forze dell’Ordine e quindi garantisce il massimo dell’affidabilità.

Attraverso l’app è possibile impostare i parametri di peso, altezza, età, sesso per ottenere risultati personalizzati e la stima del tempo necessario al fisico per smaltire l’eccesso di alcol.
Sempre attraverso l’app è possibile contattare con rapidità il servizio taxi più vicino o conveniente, trovare un locale nelle vicinanze dove mangiare qualcosa, oppure accedere ad una rubrica di amici fidati per farsi dare un passaggio a casa.

«Floome – dice con energia Fabio Penzo, giovane amministratore delegato della startup patavina – ha raggiunto quasi 40 paesi in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti. Ora ripartiamo dal territorio con lo scopo di rendere accessibile la nostra tecnologia a più persone possibile. Imparare di più su stessi divertendosi e soprattutto rendere le strade più sicure, un soffio alla volta. APPE è, senza dubbio, un ottimo compagno di viaggio per fare questo».

«Seguite le iniziative – concludono Toniolo e Penzo – sulle pagine social di Floome-2045Tech e APPE».

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