Mercoledì, 22 Giugno 2016 08:15

23 giugno 2016: assemblea annuale APPE, si tracciano le linee strategiche del futuro

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 Tutti i Soci sono invitati a partecipare ai lavori assembleari  

 All’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio 2015 e di quello preventivo 2016

«Gli “esami” non finiscono mai». Esordisce così Erminio Alajmo, presidente dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova che, dopo aver “incassato” ad ottobre 2015 la fiducia dell’Assemblea elettiva che lo ha riconfermato “numero uno” per un altro quadriennio, si ritroverà giovedì 23 giugno alle ore 15,30 presso la sede sociale in via Savelli 28 a Padova a dirigere un’altra assemblea in cui si confronterà con gli associati per raccogliere il consenso – o le critiche costruttive – su quanto fatto in questi otto mesi grazie al lavoro dei nuovi componenti del Comitato Direttivo (peraltro ridotti da 15 a 11 elementi).

Molti sono i temi delicati sul tappeto, ad iniziare dalle “finte” sagre (che tornano ad imperversare, complice la bella stagione) e i falsi agriturismi. A questo proposito, è di pochi giorni fa la notizia, pubblicata su tutti i giornali, che in provincia di Padova, dopo i controlli del Corpo Forestale dello Stato «almeno un agriturismo su tre è fuori regola, come abbiamo sempre sostenuto» sottolinea Alajmo.

L’altra spina nel fianco delle attività di pubblico esercizio sono i circoli privati che «combattiamo da anni, purtroppo non ad armi pari, per cercare di contrastare le loro attività, quando sono svolte in modo illegittimo» aggiunge il Presidente APPE.

Ma a penalizzare i bilanci delle aziende di pubblico esercizio, che già soffrono per le tante imposizioni fiscali e burocratiche, ci sono ora, oltre alle attività che operano in “barba alla legge”, anche i cosiddetti “home restaurant”, ovvero le attività di ristorazione svolte dai privati all’interno delle proprie abitazioni.  «Su questo punto, sembra che la FIPE, la nostra federazione nazionale, abbia buone possibilità per far approvare una normativa molto stringente» rimarca soddisfatto Alajmo.

«Ci impegneremo ancor di più perché vengano eliminate le disparità per chi opera in uno stesso “mercato”» tuona il Presidente «le nostre aziende rispettano tutte le regole, a partire dalla documentazione igienico-sanitaria, alla formazione sanitaria e sulla sicurezza, gli adempimenti in tema di sicurezza, primo soccorso e anti-incendio, mentre i nostri “competitor occulti” eludono il tutto a piene mani, esponendo il cliente-consumatore a rischi potenzialmente gravissimi!». E’ su questo fronte che l’Associazione scommette il proprio futuro, senza dimenticare una miriade di iniziative e progetti associativi, formativi e promozionali che eleveranno la qualità della categoria rappresentata.

 

Nella foto: Erminio Alajmo intervistato dal TG3 Rai Veneto il 10 dicembre 2015

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