Venerdì, 01 Aprile 2016 13:20

Canone RAI (privato): ecco i casi in cui va presentata la dichiarazione per evitare l'addebito in bolletta elettrica

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Con Provvedimento n. 45059 del 24 marzo 2016 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva da presentare per evitare l’addebito automatico del “Canone Rai” direttamente nelle fatture di energia elettrica.

Come noto, infatti, la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto la presunzione di possesso dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza elettrica nel luogo in cui il soggetto risiede anagraficamente.

Il nuovo modello può essere presentato:

  • per certificare di non possedere un apparecchio televisivo;
  • per segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica, del quale deve essere indicato il codice fiscale (ad esempio, due soggetti che fanno parte della stessa famiglia anagrafica, ma che sono titolari di utenze elettriche separate);
  • dall’erede, in relazione all’utenza elettrica transitoriamente intestata ad un soggetto deceduto.

La dichiarazione, che ha valore esclusivamente per le utenze private, può essere presentata tramite raccomandata (entro il 30 aprile 2016) oppure telematicamente (entro il 10 maggio 2016) previo possesso delle credenziali “Fisconline” o “Entratel”.

Nulla cambia, invece, riguardo alle modalità di eventuale disdetta dal canone per gli apparecchi radiotelevisivi detenuti presso i pubblici esercizi.

Per maggiori informazioni sull’argomento è possibile contattare la Segreteria APPE al tel. 049.7817222 – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

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