Lunedì, 07 Marzo 2016 11:24

Buoni pasto: «il solito tranello a danno dei baristi»

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Agli esercenti vengono fatti firmare contratti opzionali molto penalizzanti

«La realtà, purtroppo, è assai più amara di quanto Consip (la centrale acquisti della Pubblica Amministrazione) voglia far credere: il vecchio vizio di far pagare gli sconti agli esercenti non è ancora tramontato, nonostante le ripetute promesse». Lo ha dichiarato Matteo Toniolo, Consigliere dell’APPE, commentando la conclusione della gara Consip 7, del valore di 1 miliardo di euro, per l’aggiudicazione delle forniture di buoni pasto nella Pubblica Amministrazione.

«Quello che avevamo paventato a suo tempo – continua Toniolo – si è rivelato profetico: la gara Consip è stata aggiudicata con la logica del massimo ribasso, a tutto vantaggio di chi presenta lo sconto maggiore sul valore facciale del buono e a discapito dei pubblici esercizi, costretti a riconoscere commissioni sempre più alte».

Il “lotto 2”, che riguarda il Triveneto, l’Emilia e la Toscana è stato appaltato a Day Ristoservice che riconosce alla Consip, quindi alla Pubblica Amministrazione, uno sconto di circa il 20%, mentre agli esercenti viene applicata una commissione di circa il 5%. La differenza, che a prima vista sembrerebbe incolmabile, viene in parte coperta con i diversi scaglioni Iva, e per la restante parte facendo sottoscrivere agli esercenti delle clausole contrattuali facoltative, ma – secondo l’APPE – fatte passare per obbligatorie, molto penalizzanti, come i “servizi aggiuntivi”, per un valore anche del 15%.

«In questo modo – conferma Toniolo – lo sconto ottenuto da Consip viene pagato dagli esercenti che, non volendo abbassare la qualità del servizio e del prodotto offerti ai clienti, finiscono per lavorare in perdita».

A questo punto, gli esercenti non scartano alcuna ipotesi: «Potremmo anche arrivare al “doppio listino” – annuncia Toniolo – con sconti per i clienti che pagano in contanti e prezzo pieno per chi paga con il buono pasto».

Nel frattempo, l’APPE suggerisce agli esercenti di valutare bene i contratti che vengono sottoposti alla firma: «In questo momento – chiarisce Toniolo – gli esercenti che già hanno un contratto con Day devono solo sottoscrivere l’addendum specifico per il nuovo bando Consip, senza alcun ulteriore obbligo. In caso di dubbio, chiamino in Associazione allo 049.7817222 per chiedere chiarimenti».

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