Venerdì, 13 Novembre 2015 15:03

I lavoratori dei pubblici esercizi non hanno facoltà di sottrarsi all'obbligo di lavoro festivo

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In relazione a una recente sentenza della Corte di Cassazione, con la quale è stato riconosciuto il diritto di un dipendente di un'azienda del settore commerciale di rifiutare la prestazione lavorativa in una festività infrasettimanale (6 gennaio) la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) ha richiesto un parere allo studio legale Trifirò sui risvolti del giudizio per i pubblici esercizi.

Nel parere del prestigioso studio legale, si evidenzia che il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del turismo (applicato dai pubblici esercizi), costituisce, per la particolare natura dell'attività svolta dalle aziende, una disciplina speciale, che prevede una consapevole e deliberata eccezione alle regole generali che prevedono il diritto all'astensione dal lavoro.

La volontà delle parti, espressa nel CCNL, è chiara nel contemperare il diritto del dipendente ad astenersi con il diritto dell'azienda di disporre delle risorse, per approntare la migliore organizzazione, rispetto ad un servizio di cui è beneficiaria la collettività.

È tuttavia suggerita l'opportunità che, in caso di necessità delle prestazioni lavorative in giornate coincidenti con le festività, venga ottenuto un preventivo consenso del lavoratore, che può anche essere solo verbale.

Scarica il parere dello Studio Legale Trifirò

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