Cartelli obbligatori

Questi i principali obblighi che gravano sui pubblici esercizi in materia di indicazioni e cartelli obbligatori.

Tutti i cartelli sono disponibili presso la Segreteria dell’APPE o presso le sezioni mandamentali.

Documenti, cartelli e indicazioni da possedere ed esporre

  • Autorizzazione comunale di esercizio
  • Autorizzazione sanitaria o nuova “registrazione”
  • Eventuale copia della documentazione da cui risulta la nomina del Procuratore o del Preposto, in possesso dei requisiti professionali, nominati dopo il rilascio delle autorizzazioni
  • Licenza UTF per la vendita di alcolici e liquori
  • Eventuale licenza o patentino dei Monopoli di stato per la vendita di tabacchi
  • Eventuale denuncia per giochi leciti (gioco delle carte, biliardo, calcetto, ping-pong, ecc.)
  • Tabella dei giochi proibiti, rilasciata dal Comune
  • Denuncia al Comune dell’utilizzo di giochi elettronici (slot machine, ecc.)
  • Autorizzazione ministeriale per detenere eventuali giochi elettronici (nulla-osta, messa in esercizio)
  • Eventuale autorizzazione comunale per trattenimenti, anche danzanti, nel locale e relativi pagamenti SIAE
  • Cartello con l’Estratto degli articoli del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS)
  • Cartello “Vietato fumare”, con l’indicazione dei soggetti ai quali spetta vigilare
  • Cartello orario, visibile sia all’interno che all’esterno, indicante l’orario prescelto
  • Cartello del giorno o dei giorni di chiusura settimanale, anche se facoltativa
  • Listino prezzi indicante il costo delle consumazioni e i servizi offerti, nonché eventuali maggiorazioni; deve essere visibile anche all’esterno del locale
  • Menù – in caso di somministrazione di pasti – indicante l’elenco ed il costo delle pietanze/consumazioni, nonché lo stato di conservazione all’origine degli alimenti; visibile anche dall’esterno e con indicazioni delle eventuali maggiorazioni
  • Cartello indicante il prezzo di vendita per i prodotti venduti per asporto (dolciumi, gelati, brioches, panini, ecc.)
  • Indicazioni sulle mescite di bevande alcoliche alla spina o sulle bottiglie o altri contenitori, del tipo di bevanda o di vino contenuti e del relativo grado alcolico, utilizzando etichette o collarini
  • Cartello o registro degli ingredienti con tutte le informazioni sulla composizione dei prodotti venduti per asporto (con evidenziate le sostanze che provocano allergie)
  • Tabelle alcolemiche (per gli esercizi che chiudono oltre la mezzanotte)
  • Precursori (“etilometri”) per gli esercizi che chiudono oltre la mezzanotte
  • Cartello con l’orario di lavoro del personale dipendente ed assimilato (esposto in luogo accessibile ai dipendenti)
  • In caso di utilizzo di “acqua trattata”, indicazione sul contenitore, sul menù o sul listino, del tipo di acqua servita

Esistono altri documenti da possedere, ad esempio:

  • il piano HACCP
  • il documento di valutazione dei rischi (o autocertificazione) in base alla D. Lgs. 81/2008 sulla sicurezza, nonché la nomina del Responsabile della prevenzione e protezione e dell’addetto al pronto soccorso e al servizio di emergenza
  • l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico per tavolini, sedie, ombrelloni
  • l’autorizzazione comunale all’esposizione delle eventuali insegne e tende
  • documenti attestanti la formazione sanitaria di ciascun addetto alla manipolazione delle sostanze alimentari