Sicurezza sul lavoro

Si ritiene utile riportare schematicamente quelli che sono gli adempimenti attualmente in essere in relazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla base della normativa attualmente in vigore (Decreto Legislativo n. 81/2008, che ha sostituito il precedente D. Lgs. 626/1994).

R.S.P.P. (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)

Diversi datori di lavoro si sono avvalsi della possibilità di effettuare (entro il 31/12/1996) l’autocertificazione di avvenuta formazione e, in seguito, non hanno frequentato alcun corso di formazione. Ora, questi titolari devono frequentare l’apposito corso di 16 ore per poter mantenere la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

Per coloro che invece hanno già frequentato il corso, si ricorda che è obbligatorio effettuare il rinnovo (corso di 8 ore) entro 5 anni dalla data di frequenza del corso e, comunque, dopo il gennaio 2017.

Addetti al primo soccorso

La normativa prevede che in ogni azienda debba essere presente almeno un addetto al primo soccorso, che può essere nominato previa partecipazione ad un apposito corso di formazione di 12 ore. È previsto un rinnovo ogni tre anni, con partecipazione a una lezione di 4 ore.

Addetti alla prevenzione incendi

L’addetto all’antincendio (o la “squadra antincendio” in caso di attività più grandi) deve partecipare a un apposito corso di formazione di 4 ore, in quanto i pubblici esercizi sono generalmente considerati attività a “basso rischio d’incendio”. Diverso è il caso di attività quali discoteche, alberghi o altre attività in possesso di certificato prevenzione incendi: in questo caso il corso di formazione è di 8 ore, con prova pratica di uso dell’estintore.

Formazione dei lavoratori

La normativa prevede l’obbligo di partecipazione a un corso di 8 ore da parte di tutti i lavoratori, siano essi dipendenti, collaboratori, soci o associati in partecipazione, compresi i lavoratori a chiamata. La formazione va svolta durante l’orario di lavoro ed è previsto un rinnovo quinquennale.

Documento di valutazione dei rischi

Vi è l’obbligo del possesso del documento di valutazione dei rischi, che viene richiesto soprattutto sia in caso di assunzione di apprendisti, che nel caso di dipendenti in maternità, ma anche per l’assunzione di lavoratori a chiamata.

Attualmente, in assenza di specifiche semplificazioni, è possibile predisporre un documento di valutazione dei rischi “standardizzato”, che tiene conto dei rischi specifici presenti in azienda sulla base del tipo di attività svolta.

Sorveglianza sanitaria

Per talune specifiche attività lavorative è previsto l’obbligo della sorveglianza sanitaria, con la nomina del cosiddetto “medico competente” (medico del lavoro) che ha la funzione di collaborare con il datore di lavoro e con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per ridurre al minimo i rischi collegati alle prestazioni lavorative. Una delle funzioni previste è, ad esempio, la visita medica periodica dei lavoratori esposti a particolari rischi (lavoro notturno, lavoro al videoterminale, movimentazione manuale dei carichi, lavori ripetitivi, ecc.).

Per maggiori informazioni, per prenotarsi ad uno dei corsi di formazione o per la redazione del documento di valutazione dei rischi, è sufficiente contattare la Segreteria dell’APPE al tel. 049.7817222 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.