Venerdì, 15 Maggio 2015 15:02

I compensi al Consorzio Fonografici SCF scadono il 31 maggio

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Sono i “diritti connessi” per la musica d’ambiente

Non interessa gli esercenti che hanno già versato i diritti SCF con quelli SIAE a febbraio

Com’è noto, da alcuni anni sono dovuti a SCF (Consorzio Fonografici) i compensi (“diritti connessi”) per la diffusione nei pubblici esercizi (oltre, ovviamente, ad altre realtà) di musica d’ambiente inerenti ai produttori fonografici e agli artisti interpreti della musica.

SCF ha affidato a SIAE, anche per l’anno 2015, la gestione del pagamento del compenso, il cui termine scade il 31 maggio 2015.

La maggior parte degli esercenti ha già provveduto al versamento dei diritti SCF assieme a quelli della SIAE, il cui termine di scadenza risale allo scorso febbraio. Chi ha già pagato, ovviamente, non dovrà fare altri versamenti: si tratta dei pagamenti effettuati per il tramite dell’APPE o direttamente agli sportelli SIAE.

Nel caso, invece, gli esercenti avessero pagato la SIAE tramite il MAV a suo tempo ricevuto, il prezzo pagato con il bollettino di conto corrente in banca od in posta non riguardava i diritti SCF che, pertanto, devono essere ora corrisposti.

Le richieste di pagamento in arrivo dalla SIAE vanno, perciò, attentamente valutate.

Per gli associati APPE-FIPE sono previsti notevoli sconti: per ottenerli deve essere tenuto in esercizio, ed esibito in caso di controlli, l’apposito certificato d’iscrizione all’Associazione (è lo stesso che si usa per la riduzione SIAE).

Per informazioni 049.7817222.

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