Sabato, 11 Aprile 2015 14:41

Cinque micro-birrifici padovani protagonisti all'APPE il 14 aprile

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Si terrà martedì 14 aprile alle ore 15.30, presso la sede dell'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di via Savelli 28 a Padova, il nuovo incontro del ciclo "Saperne di più" aperto ai titolari di bar, pub, birrerie ma anche ristoranti, trattorie e pizzerie.
Protagonista in questa occasione sarà la birra padovana, prodotta in modo del tutto artigianale da cinque micro-birrifici che, per la prima volta in assoluto, si mettono insieme per presentare ai gestori dei pubblici esercizi i loro migliori prodotti.
I cinque birrifici "a chilometro zero" sono: Birra Camerini di Piazzola sul Brenta, Birra Campo Biondo di Terrassa Padovana, Birrificio Estense di Montagnana, Vecchio Birraio di Campo San Martino e Birrificio Crak di Campodarsego.
Di fronte alla platea di esercenti, i "mastri" birrai presenteranno le loro migliori produzioni, elencandone le peculiarità e descrivendo ingredienti e processi produttivi. Alla parte "teorica" iniziale, tenuta da un esperto del settore, seguirà una sobria "degustazione guidata" di cinque birre (una per ogni birrificio), durante la quale lo stesso produttore illustrerà i principi che lo hanno guidato nella creazione della bevanda.
«Abbiamo voluto – dichiara Erminio Alajmo, Presidente APPE – mettere in relazione diretta gli esercenti con i produttori di qualità del nostro territorio, spesso sconosciuti a noi operatori, perché magari non hanno la forza economica necessaria per farsi pubblicità».
L'incontro fa parte del ciclo di seminari del percorso "Saperne di più", ideato e voluto dall'APPE a sostegno dei propri associati.
«Dopo una prima serie di incontri su argomenti come contabilità e paghe – sorride Alajmo – ci sembrava giusto "prenderci una pausa" e parlare anche di qualcosa di più divertente, e cosa c'è meglio della birra?».
«Tra l'altro – prosegue il Presidente Alajmo – è noto come il consumo di vino in questi ultimi anni sia in diminuzione, mentre quello di birra è in costante crescita e, pertanto, è necessario che noi esercenti sappiamo affrontare queste nuove richieste che giungono dalla nostra clientela, senza farci trovare impreparati».
«Così come per il vino vengono privilegiati prodotti del territorio – conclude il numero uno dell'Associazione – riteniamo che anche per la birra valga la pena sostenere le aziende locali, che producono vicino a noi e che riversano sul boccale tutta la loro passione e professionalità».
La partecipazione al seminario, che avrà una durata di un paio d'ore al massimo, è gratuita ed aperta agli associati, previa prenotazione via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure via telefono allo 049.7817222.

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