Giovedì, 02 Aprile 2015 13:07

Gli avvisi bonari INPS non vanno sottovalutati

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L’Istituto li “parcheggia” nel cosiddetto Cassetto Previdenziale

La situazione va sanata per evitare il passaggio ad Equitalia

Com’è noto, l’INPS non invia più agli utenti commercianti/artigiani le comunicazioni dirette o documenti, relative ai contributi pensionistici, CU (Certificazione Unica) e avvisi vari.

L’APPE riceve periodicamente dall’INPS la comunicazione che nel “cassetto previdenziale” degli esercenti (solo quelli che avevano rilasciato, a suo tempo, apposita delega all’Associazione) è presente un “avviso bonario”, che la Segreteria provvede a controllare, stampare e spedire al recapito dell’associato.

L’avviso è relativo a ritardato e/o mancato pagamento di una o più rate dei contributi pensionistici, situazione che può essere sanata senza applicazione di sanzioni entro trenta giorni dal recapito dell’avviso.

La Segreteria dell’APPE (sig.ra Patrizia o sig. Mauro – tel. 049.7817222) è a disposizione degli interessati, entro la scadenza prevista, per gli adempimenti del caso, in modo da evitare che l’avviso bonario diventi avviso di addebito a ruolo presso il concessionario della riscossione (Equitalia), con ulteriori aggravi.

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