Giovedì, 26 Marzo 2015 12:58

Credito d'imposta per digitalizzazione delle strutture ricettive

Vota questo articolo
(0 Voti)

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 2015, n. 68, il Decreto 12 febbraio 2015, disciplinante le modalità attuative del credito di imposta a favore della digitalizzazione degli esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operator, istituito dall'articolo 9, D.L. n. 83/2014.

Le nuove norme prevedono dal 2015 al 2019 il riconoscimento alle imprese di un credito di imposta del 30% dei costi sostenuti per investimenti nella digitalizzazione dell'offerta. Potranno essere dedotte spese per l'acquisto di siti e portali web e la loro ottimizzazione per i sistemi di comunicazione mobile, di programmi per automatizzare i servizi di prenotazione e vendita on line di servizi e pernottamenti, di servizi di comunicazione e marketing digitale, di spazi pubblicitari su piattaforme web specializzate, di progettazione, realizzazione e promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità e di impianti wi-fi.

Il credito di imposta va ripartito in tre quote annuali di pari importo, ed è "alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale". L'agevolazione è pari al 30% delle spese sostenute per investimenti nell'ambito della digitalizzazione dei servizi turistici, negli anni 2014, 2015 e 2016, per un importo complessivo di 12.500 euro nel triennio.

L'agevolazione riguarda le strutture alberghiere (come ad esempio alberghi, hotel e similari) ed extra-alberghiere (come ad esempio affittacamere; ostelli per lagioventu'; case e appartamenti per vacanze; residence; case perferie; bed and breakfast; rifugi montani).

Letto 1745 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti